Un cavallo per amico? E perché non un falco, un lupo, un grande felino? Breve excursus sugli eroi del Fantasy e i loro animali

disegno originale di Sabrina Normani

Alla ricerca di argomenti un po’diversi dal solito su cui soffermarci, ci siamo ritrovati a pensare al particolare rapporto che lega alcuni eroi del fantasy e dello Sword&Sorcery classico – ma non solo – con i loro animali. In realtà l’idea ci è venuta partendo da un personaggio di Lost Tales: Sword&Sorcery: La Chimère e il suo cavallo La Faucille. Facciamo conoscenza di questo animale alquanto inquietante nel primo racconto, e lo ritroviamo per tutta la serie. Partiamo dal nome, che significa ‘Falce’, e soffermiamoci un istante sulle dimensione spropositate, sugli occhi rossi che dardeggiano come tizzoni d’inferno, e in generale sull’aspetto tutt’altro che rassicurante. E tuttavia La Chimére sembra fidarsi più del proprio destriero che di qualsiasi persona possa incontrare sul proprio cammino. Da quello che nel terzo racconto della serie si è potuto intuire che le è stato fatto non c’è da stupirsi…

 

La Faucille non è certo un caso unico. Molto spesso il cavallo è l’animale deputato come compagno dell’eroe. Pensiamo a Ronzinante, Runcinante nella versione originale, il macilento ronzino – appunto – cavalcato da Don Chisciotte. Il personaggio di Miguel de Cervantes impiegò quattro giorni per trovare un nome abbastanza maestoso e altisonante per la sua cavalcatura, che doveva rivaleggiare con epigoni piuttosto impegnativi, come Bucefalo, il cavallo di Alessandro Magno, per citarne solo uno.

E che dire di Rutilia, il cavallo di Geralt di Rivia, lo Strigo protagonista della serie di libri, giochi e infine serie tv The Witcher? Rutilia, Płotka nell’originale polacco Roach in inglese, non è in realtà un solo cavallo. Geralt chiama così tutti i suoi cavalli, e li tratta tutti come se fossero un cavallo solo. Per inciso il nome dato al cavallo (in tutte le sue varianti) è sempre riconducibile a qualcosa di sgradevole alla vista (uno scarafaggio come in inglese o un pesce, come in polacco e in italiano), ma che lo Strigo sia un tipo strano lo avevamo già capito da un pezzo tutti…

Cavalli a parte, ci sono altri personaggi della narrativa fantasy che hanno condiviso le loro avventure con animali di vario genere. Pensiamo a Harry Potter e alla sua civetta Edvige, ai protagonisti della  trilogia Queste oscure materie di Philip Pullman e ai loro Daimon, che tanta parte hanno nella storia.

Per i nostalgici (e gli amanti del trash…) vogliamo citare Kaan principe guerriero (The Beastmaster), film del 1982 diretto da Don Coscarelli. In questa pellicola immortale il giovane principe Kaan è in grado di parlare con gli animali, e forte di questo dono viaggia insieme all’aquila Sharak, ai furetti Kodo e Podo e a Ruh, una pantera nera (in realtà è una tigre colorata in nero).

A a voi che altri esempi vengono in mente? Eroi e i loro animali. Prossimamente su Rieducational channel… su Letterelettriche!! 

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