La Fine del Dolore
#11 Badlands
Fascia di prezzo: da €6.90 a €18.90
IL CAPITOLO CONCLUSIVO DEL SENTIERO DI OSSIDIANA di Michael R. Fletcher!
LA FINE DEL DOLORE
di Michael Fletcher
#11 volume della nuova collana grimdark/adult fantasy edita da Letterelettriche casa editrice Badlands
La Fine del Dolore
di Michael Fletcher
# 11 della collana Badlands
Il Sentiero di Ossidiana è in rovina.
Abbandonato dalla sua dea e finito in catene nella sentina della galea da guerra di Iremaine, Khraen ha perso tutto.
Il suo unico amico è morto, sua moglie è stata decapitata e gettata nell’oceano.
In un atto di vera autodistruzione, un frammento del cuore di Khraen si aggira per le isole, distruggendo tutti gli altri.
La sua spada lo richiama a casa, a PalTaq, dove tutto ha avuto inizio.
L’unico luogo in cui Khraen potrà trovare la fine del dolore.
Informazioni aggiuntive
| Formato | cartaceo, epub |
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Matteo Gorini –
Opera di alto livello! Attendo la seconda trilogia
Enrico Ravelli –
Una volta c’era l’Imperatore Demone che costruì una civiltà avanzata e unita dove nessuno soffriva la fame e ad ognuno veniva dato secondo i suoi bisogni; peccato che il supporto del suo impero fosse il quotidiano sacrificio di migliaia di anime ai Poteri che sostenevano le infrastrutture. Poi la Gilda dei Maghi si ribellò e alla fine l’impero venne abbattuto o così i bambini imparano sui libri di Storia e il cuore di ossidiana dell’Imperatore venne frantumato e disperso ai quattro angoli del mondo. Ora c’è Khraen, un frammento del cuore originale che negli ultimi mesi (e due libri) sta cercando altri sé da eliminare per assorbirne i frammenti e le memorie originarie. Ma più ne assorbe e più le domande crescono, come le sue incertezze. Chi era davvero l’Imperatore Demone? Come ha perso la guerra? Chi ne ha frammentato il cuore e perché? Come è sfuggito ai voleri della sua sanguinaria Dea? Quale è il vero ruolo in tutta la vicenda di Henka, sua moglie e potente necromante non-morta cui è legato da un amore tossico ed imposto da un comando dovuto al controllo? E Nhil, il demone che si proclama suo amico e che sovraintende alla sua fortezza oltremondo? Ma soprattutto Khraen si chiede se potrà mai essere un uomo diverso e migliore del sanguinario imperatore che era quando raggiungerà la completezza. Questo è il nucleo della vicenda e, secondo me, la chiave del successo di questa trilogia: la ricerca di chi siamo nel profondo, il capire se potremo mai cambiare, migliorare e limare i nostri lati peggiori nel caso avessimo una seconda chance. L’amore disperato e squilibrato con la sua moglie necromante ed altri aspetti crudi della sua “riunione” sono corollari alla sua necessità di capire e cambiare. Perché Khraen è tutti noi! Khraen è il simbolo di un’umanitá che di fronte ad un “Control-Alt-Canc” cerca disperatamente una via diversa da quella passata e che è terrorizzata dallo scoprire che, forse, rifaremo esattamente le stesso cose, gli stessi errori, perché, al di là delle belle parole siamo guidato solo da egoismo e meschinità. Khraen è un’umanità che senza Prometeo ha paura di non riuscire a scoprire il fuoco che lo guidi nelle vie della moralità. Per alcuni la trilogia è incompleta; non sono d’accordo. Alla fine, Khraen trova risposta alle sue domande più urgenti e acquisisce una sua completezza e una sua autonomia. L’Imperatore è morto, viva Khraen. La storia della sua ricerca finisce ora deve iniziare la storia della sua riscossa. 5 incredibili stelle per un opera altrettanto incredibile del fantasy adulto e moderno. Ad maiora.