I Venturieri dei Monti pallidi
di Giorgio Smojver

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Fascia di prezzo: da €5.90 a €12.90

Tornano i Venturieri di Giorgio Smojver in una nuova, magica storia che unisce la guerra medievale narrata con realismo all’incanto delle leggende delle Dolomiti.

“Noi serviamo chi ci paga: e lo serviamo, purché paghi, a rischio della vita, per la fama della nostra bandiera. Non uccidiamo donne né bambini: se un nemico si arrende, gli lasciamo la vita e gli prendiamo armi, cavallo e denari. Saccheggiamo i villaggi nemici senza stermini, e ciò comanda non pietà, ma buon senso: se non restassero villani ad arare e raccogliere, noi faremmo la fame. È uso di guerra che le donne spettino al vincitore, ma avrete più sollazzo con le puttane da campo, che nella Marca Gioiosa son graziose e pulite, che a sforzar villanelle col rischio di svegliarvi con una falce nella schiena. E comunque se vedo uno di voi trarre a forza una pulzellina, io gli taglio la testa e tanto fa.”

Una storia che unisce la guerra medievale narrata con realismo all'incanto delle leggende delle Dolomiti.

Amor di Anguana

Entrare travestiti in un castello nemico, spiare le difese e guidare un attacco notturno è una giornata di lavoro ben pagata per i venturieri Alain de Rebecq, Gemma di Altopascio, Ranuccio di Mangona e Wolfram von Eschembach. Ma il vescovo conte di Belluno che li paga vuole che catturino un cavaliere di Treviso, Valfredo. Nella notte di Valpurga i cavalieri si perdono nelle gole del fiume Ardo e scoprono la Caverna delle Anguane e il tesoro di Teodorico. Una giovane Anguana si innamora di Valfredo. L' empatia con questo amore impossibile trascina Gemma e la fidata donna lupa Eszti in un avventura tra draghi, streghe, uomini selvatici e animali incantati.

Il canonico del Diavolo

Una grande battaglia tra i comuni e i feudatari dell'Italia nord orientale termina la guerra per l'alta valle del Piave. Ma Alferio di Treviso, arciprete e negromante, intende sterminare le anguane, creature pagane, e impadronirsi del tesoro. Per i venturieri e l'ultima sfida. Assumere la difesa delle creature dei boschi e delle sorgenti e combattere milizie fanatiche e creature di necromanzia in un'epica lotta, per una volta senza signori né paga, nel cuore delle Dolomiti.

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Formato

cartaceo, ebook

1 recensione per I Venturieri dei Monti pallidi
di Giorgio Smojver

  1. f7301f4752857fa9fc6c843b68a6c52179c016f92133510fe5a729c9946537fe?s=80&d=mm&r=g

    Enrico Ravelli

    LETTO NEL 2024: Quotando un celeberrimo film: Il Maestro colpisce ancora! Un’ unica differenza: lui è dalla parte della Luce e i suoi Venturieri, come nel primo volume, amano e combattono in plaghe misconosciute e misteriose dell’arco pedemontano alpino. Un Italia montana tra Feltre e Belluno ricca di tesori e di dimenticate creature che non ha nulla da invidiare alle brumose brughiere scozzesi o alle profondità delle scure foreste germaniche in quanto scenario di una storia fantasy. Giorgio Smojver scrive con la perizia e l’eleganza di tempi andati, ma materia e vibrazioni sono dure, adulte e crude. La sua gente fa parte di un’Epica disperata dove si diventa uomo (o donna) di ventura perlopiù per sfuggire ad una nascita bastarda e ad una magra vita nei campi e dove si combatte pensando al soldo che ci sfamerà oggi e forse domani: pochi spazi per futuro o speranze. Ma, come detto, c’è Luce dentro di loro, sono più vicini ai militi di Gemmel che agli armigeri di Abercrombie. Son Venturieri, non sordidi tagliagole e fiutato il Male, quello maiuscolo, non si tirano indietro e in quell’ultima incredibile carica, gridando urrà, c’ero pure io, catturato dalla magia della storia e dalla penna del Maestro. Ad maiora.

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