I Venturieri dei Monti pallidi
di Giorgio Smojver
Fascia di prezzo: da €5.90 a €12.90
Tornano i Venturieri di Giorgio Smojver in una nuova, magica storia che unisce la guerra medievale narrata con realismo all’incanto delle leggende delle Dolomiti.
Una storia che unisce la guerra medievale narrata con realismo all'incanto delle leggende delle Dolomiti.
Amor di Anguana
Entrare travestiti in un castello nemico, spiare le difese e guidare un attacco notturno è una giornata di lavoro ben pagata per i venturieri Alain de Rebecq, Gemma di Altopascio, Ranuccio di Mangona e Wolfram von Eschembach. Ma il vescovo conte di Belluno che li paga vuole che catturino un cavaliere di Treviso, Valfredo. Nella notte di Valpurga i cavalieri si perdono nelle gole del fiume Ardo e scoprono la Caverna delle Anguane e il tesoro di Teodorico. Una giovane Anguana si innamora di Valfredo. L' empatia con questo amore impossibile trascina Gemma e la fidata donna lupa Eszti in un avventura tra draghi, streghe, uomini selvatici e animali incantati.
Il canonico del Diavolo
Una grande battaglia tra i comuni e i feudatari dell'Italia nord orientale termina la guerra per l'alta valle del Piave. Ma Alferio di Treviso, arciprete e negromante, intende sterminare le anguane, creature pagane, e impadronirsi del tesoro. Per i venturieri e l'ultima sfida. Assumere la difesa delle creature dei boschi e delle sorgenti e combattere milizie fanatiche e creature di necromanzia in un'epica lotta, per una volta senza signori né paga, nel cuore delle Dolomiti.
Informazioni aggiuntive
| Formato | cartaceo, ebook |
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Enrico Ravelli –
LETTO NEL 2024: Quotando un celeberrimo film: Il Maestro colpisce ancora! Un’ unica differenza: lui è dalla parte della Luce e i suoi Venturieri, come nel primo volume, amano e combattono in plaghe misconosciute e misteriose dell’arco pedemontano alpino. Un Italia montana tra Feltre e Belluno ricca di tesori e di dimenticate creature che non ha nulla da invidiare alle brumose brughiere scozzesi o alle profondità delle scure foreste germaniche in quanto scenario di una storia fantasy. Giorgio Smojver scrive con la perizia e l’eleganza di tempi andati, ma materia e vibrazioni sono dure, adulte e crude. La sua gente fa parte di un’Epica disperata dove si diventa uomo (o donna) di ventura perlopiù per sfuggire ad una nascita bastarda e ad una magra vita nei campi e dove si combatte pensando al soldo che ci sfamerà oggi e forse domani: pochi spazi per futuro o speranze. Ma, come detto, c’è Luce dentro di loro, sono più vicini ai militi di Gemmel che agli armigeri di Abercrombie. Son Venturieri, non sordidi tagliagole e fiutato il Male, quello maiuscolo, non si tirano indietro e in quell’ultima incredibile carica, gridando urrà, c’ero pure io, catturato dalla magia della storia e dalla penna del Maestro. Ad maiora.